Il Museo Mandralisca fra vecchio e nuovo mecenatismo

foto enrico pirainoIl Museo Mandralisca è una lungimirante creazione del mecenate ottocentesco Enrico Pirajno di Mandralisca (1809-1864), barone dalla cultura eclettica e dai molti interessi, studioso di malacologia, ornitologia, paleobotanica e botanica, archeologia e numismatica.

Quando non impegnato politicamente al Parlamento siciliano prima e nazionale poi, o trattenuto da gravi problemi di salute, viveva a stretto contatti con le aree di scavo eoliane (a Lipari possedeva estensioni di terreno in località Diana da dove estraeva numerosi reperti archeologici). Non mancò di acquistare, come testimonia il suo epistolario, anche dei reperti provenienti dagli scavi di Tindari (Me), che gli stessi monaci vendevano ai visitatori. Altro

Quell’antico ponte tra la Sicilia orientale e la Sicilia occidentale: CENTURIPE.

Acquarello a guazzo di Jean Pierre Louis Hoüel, dipinto durante il suo secondo viaggio in Sicilia (1776-79), Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo.

Sulle pendici occidentali dell’Etna si staglia una piccola cittadina di nome Centuripe (EN), l’antica Kentoripa ricordata da Tucidide (VI, 94, 3: Sikelikon Polisma). Oggetto di scavi archeologici agli inizi del secolo scorso da parte di Paolo Orsi, rivelò un tesoro di vasi e terracotte (figure femminili in varie pose, divinità che con movimenti armonici si allacciano un sandalo, gruppi di Pan in morbidi ed audaci amplessi, tutto secondo il più estroverso gusto ellenistico), oggi conservate presso il Museo archeologico di Siracusa. Altro